L’AQUILA –  “Camillo D’Alessandro farebbe bene a pensare al suo lavoro da deputato visto che, insieme al suo ex presidente, è scappato dalla Regione per un’altra ambita poltrona e soprattutto lo invito ad evitare certi argomenti senza rilasciare enormi invenzioni sulla figura del sottosegretario”.  

Questa la risposta del capogruppo regionale di Forza Italia Daniele D’Amario che risponde al deputato di Italia Viva D’Alessandro, ex sottosegretario alla Presidenza del Pd, che lancia bordate contro il pdl che arriverà domani in aula e che consentirà  la “surroga” dell’attuale sottosegretario alla presidenza, il forzista Umberto D’Annuntiis, con l’ex primo cittadino di Atri, Gabriele Astolfi. Nonchè un aumento di stipendio per D’Annuntiss, che diverrà di fatto assessore. 

“Innanzitutto D’Alessandro fa finta di dimenticare che la figura di sottosegretario l’ha inventata l’ex presidente D’Alfonso proprio per placare le enormi frizioni e le spaccature createsi all’interno della precedente maggioranza di governo regionale. Inoltre, ricordo al buon D’Alessandro, come nel periodo in cui ha ricoperto il ruolo di sottosegretario, percepiva già l’indennità da presidente di Commissione Speciale peraltro mai riunita”, ribatte D’Amario.

“Infine, il deputato dovrebbe anche sapere come la surroga non comporta nessun onere aggiuntivo sul bilancio regionale, e quindi a carico degli abruzzesi, poiché la spesa è fissata per Legge e deve essere ripartita tra le indennità di tutti i Consiglieri regionali. Pertanto – conclude D’Amario – D’Alessandro eviti di dare lezioni di morale poiché lui non è per nulla credibile e lo invito ad interessarsi, da deputato, ai problemi del territorio abruzzese aiutando il governo regionale a risolvere le tante problematiche e vertenze aperte”.