L’AQUILA – “C’è una sola soluzione per salvare il cane Prosperino: che uno dei tanti che si sta adoperando per lui lo adotti”.

Lo scrive il sindaco, Massimo Cialente, sulla sua bacheca Facebook, diventata il luogo virtuale dove si sta scatenando il dibattito sul caso del cane di quartiere catturato dalla Asl.

“Ho ricevuto molti post e sms per Prosperino – scrive il primo cittadino – Ho nuovamente parlato con il responsabile del servizio veterinario della Asl per capire bene cosa sia successo e soprattutto per individuare una soluzione. Il problema è il seguente: Prosperino è un cane ‘leader’, che ha fatto della Fontana Luminosa il suo territorio, come fa un qualsiasi cane da guardia del suo giardino o casa. Questo fa si che mostri una aggressività nei confronti di chi non conosce o non riconosce come amico. Purtroppo si è reso già protagonista di alcuni episodi di aggressività”.

“In una casa Polverino sarebbe quello che è – continua – un cane affettuoso, dolce e soprattutto un ottimo cane da compagnia e da guardia. Io lo avrei già fatto, ma ho già un cane, una splendida lupa (splendida almeno per me) e quindi lo dovrei tenere chiuso in un recinto. Vi prego pertanto di adottare Prosperino”.

“Tra l’altro, a chi non ha la fortuna di condividere la propria vita con un amico a quattro zampe, dico che non sa quali belle emozioni e dolcezze perde. Spero che fra i tanti che mi hanno rivolto il loro appello ci sia il nuovo papà o mamma di Prosperino”.