TAGLIACOZZO – Un coltello a serramanico, due pistole e una spada di foggia medievale di oltre un metro di lunghezza.

Queste le armi rinvenute dalle perquisizioni effettuate alle prime ore dell’alba, dai militari della Compagnia di Tagliacozzo (L’Aquila) nelle abitazioni di Mihai Pelin, Mihaita Rosca e Jonut Nandu Mastahac, i romeni arrestati sabato scorso per un furto in un distributore sulla Tiburtina Valeria e poi scarcerati.

Il coltello e le pistole, di cui una antica con la matricola abrasa e una ad aria compressa ma priva di tappo rosso e caricata a pallini in metallo e quindi in grado di provocare discreti danni, erano nascoste in casa di uno dei tre, all’interno di un armadio in cui era stato ricavato una sorta di doppio fondo. La spada è stata invece trovata e sequestrata sotto il letto di un’altro degli arrestati.

Stanno intanto iniziando a recarsi in caserma alcune delle persone che nelle settimane scorse hanno subito furti per visionare gli oggetti sequestrati. Nei prossimi giorni sarà richiesto al pubblico ministero il dissequestro degli oggetti riconosciuti, per procedere poi alla restituzione ai legittimi proprietari.