L’AQUILA – L’Aquila accoglierà oggi pomeriggio in piazza Duomo l’arrivo del nunzio, del corteo cittadino e di quello delle milizie per la quinta rievocazione della vittoria su Braccio da Montone del 1424, dopo un lungo e stremante assedio.
Saranno oltre 100 i figuranti che alle 11,30 racconteranno L’Aquila di quasi sei secoli fa nella rievocazione della battaglia di Bazzano al campo medievale allestito nel parco del Castello e in quella di piazza Duomo che prevede l’arrivo del nunzio alle ore 17.
Un evento che nelle sue edizioni coinvolge un numero sempre più alto di aquilani e che si appresta a diventare un vero e proprio appuntamento fisso per la città.
“L’auspicio è che possa diventare sempre più partecipata e apprezzata dalla cittadinanza”, afferma Andrea Tozzi della Compagnia Rosso d’Aquila che organizza la 4 giorni di eventi.
Tozzi sottolinea anche il forte legame tra la rievocazione e la Perdonanza Celestiniana: “Il legame ha sedimenti storici antichi – aggiunge – Già nel 1694 infatti, durante il corteo della Perdonanza, sfilò in segno d’onore la bandiera d’oro che gli aquilani strapparono a Braccio da Montone dopo la vittoria”.
Una rievocazione che ha anche un sapore fortemente identitario per la città che da 5 anni ripercorre la sua storia attraverso gli eventi organizzati dall’associazioni del capoluogo che quest’anno è stata affiancata anche dal comitato Perdonanza Celestiniana.
“Nella 4 giorni di rievocazione è stato allestito anche un museo all’aperto di artiglierie mobili campali dove sarà possibile vedere le armi. Inoltre ci saranno concerti, tornei e spettacoli di sbandieratori e arcieri”, prosegue Tozzi.
Alla rievocazione ha collaborato anche il gruppo civico Jemo ‘Nnanzi che ha esposto al parco del Castello la copia della targa di via delle Bone novelle fatta riprodurre dai componenti del gruppo, dopo che il sisma ha distrutto l’originale.






