AVEZZANO – Un autobus con cinque persone a bordo, compreso il conducente, per cause in corso di accertamento, si è schiantato contro un’abitazione, in via L’Aquila, a Carsoli (L’Aquila).
L’autista del mezzo pubblico, che si trova in grave condizioni, era rimasto incastrato tra le lamiere mentre gli altri passeggeri non hanno riportato conseguenze.
Sul posto sono intervenuti i anche i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo (L’Aquila), coordinati dal capitano Edoardo Commandè, e un elisoccorso del 118.
Ci sono volute quasi due ore di lavoro da parte dei Vigili del Fuoco di Avezzano (L’Aquila), per estrarre dalle lamiere il conducente dell’autobus.
L’uomo era rimasto incastrato con una gamba ed era stato trasportato in elisoccorso all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.
Sul mezzo c’erano anche quattro passeggeri, due donne e due bambini, che non hanno riportato conseguenze.
Succesivamente si è appreso che i primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri della locale Stazione.
La situazione è apparsa ai militari da subito drammatica: se gli altri passeggeri avevano riportato piccolissime escoriazioni, il conducente presentava invece ferite con abbondanti perdite di sangue e, schiacciato tra sedile ed avantreno del motore, il volante comprimeva a tal punto lo sterno da impedirgli quasi del tutto di respirare.
Il comandante della stazione, il maresciallo Capo Umberto Cicone, intervenuto personalmente, si è lanciato subito in una corsa disperata contro il tempo: si è fatto consegnare un seghetto a mano da un uomo del posto e sotto gli occhi atterriti dei presenti paralizzati dalla paura, in pochi minuti è riuscito a tagliare il piantone del volante in modo da consentire al ferito di respirare.
Successivamente sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare diverse ore per estrarre completamente l’uomo, che aveva ancora una gamba incastrata. Il conducente, che ha 41 anni, e’ stato poi trasportato in eliambulanza all’ospedale dell’Aquila, dove si trova tuttora ricoverato al reparto rianimazione, per politrauma con prognosi riservata.
Il comandante della stazione di Carsoli, è invece rientrato in caserma, dove sta svolgendo indagini al fine di ricostruire la dinamica e i motivi dell’incidente.






