L’AQUILA – Uccisero e squartarono una mucca portandone via parte delle carni.
Uno dei due giovani indagati, Piero Tomei, ha scelto di patteggiare 1 anno e 8 mesi e si presenterà la prossima settimana davanti al giudice. Dovrà rispondere dell’uccisione dell’animale e il porto del fucile fuori da casa.
Come riporta Il Centro, l’altro indagato, S.T., invece deve ancora scegliere la propria strategia.
Una volta trovati, i due raccontarono di aver ucciso e tentato di macellare la mucca non avendo i soldi per acquistare la carne al negozio.
La mucca era gravida e fu uccisa in località Pineta Cardone, a 900 metri di quota sopra gli abitati di Sant’Angelo e San Benedetto di Bagno.
Alla mucca, uccisa a fucilate, venne tagliata l’arteria giugulare per dissanguarla completamente.
Nel corso del procedimento il giovane che patteggia è assistito dall’avvocato Massimo Costantini.






