L’AQUILA – Diventano due le manifestazioni di piazza organizzate all’Aquila per contestare la sentenza d’Appello che ha assolto i 6 scienziati della commissione Grandi rischi, inizialmente condannati per aver rassicurato gli aquilani alla vigilia del terremoto del 6 aprile 2009.
“Siamo cittadine e cittadini indignate/i per la sentenza Grandi rischi. Alcune/i di noi hanno perso un familiare, tutte e tutti abbiamo perso degli amici. Per loro continueremo a chiedere verità e giustizia – si legge in una nota – Testimoniamo insieme la nostra indignazione: appuntamento alla Villa comunale giovedì 13 novembre alle 18.30 per dire no a uno Stato che assolve se stesso”.
La nota è firmata da cittadini, esponenti delle associazioni, familiari delle vittime e anche da un avvocato di parte civile del processo Grandi rischi, Simona Giannangeli, e un consigliere comunale, Vincenzo Vittorini, aggiunto successivamente all’elenco.
L’altra manifestazione, nata su Facebook, è prevista per domenica 23 a piazza Duomo alle 16.
Gli aderenti a quella di giovedì sono Grazia Malatesta, Antonietta Centofanti, Nicoletta Bardi, Ilaria Carosi, Fiorella Tomei, Paolo Carosi, Valentina Valleriani, Stefano Frezza, Maria Pia Di Giorgio, Silvia Frezza, Lilli Centofanti, Maria Pia Di Giorgio, Loretta Del Papa, Leonardo Dongiovanni, Anna Tellini, Antonietta Spinelli, Luisa De Biasi, Fabiana Badei, Elvira Damiani, Sandro Tosone, Maria Pelliccione, Umberto Giancarli, Simona Giannangeli, Nadia Gabrielli, Maria Linda Odorisio, Caterina Solano, Giovanna Di Carlo, Carla Finarelli, Mario Alaggio, Elena Bianchi, Ciro Cannavacciuolo, Lucia D’Aguanno, Andrea Salomone, Alberto Aleandri, Marina Acitelli, Antonella Vanziro, Gianfranco Poccia, Cristina Palombizzio, Francesco Feliciangeli, Carlo Giancarli, Paolo Rosati, Maria Gabriella Ludovici, Vincenzo Vittorini.






