L’AQUILA – Sono stati sorpresi dalla Polizia di Stato mentre tentavano di fuggire da un condominio di via Arapietra i tre rom responsabili di furto in una delle abitazioni, dove erano riusciti a entrare fingendosi degli addetti ai controlli di una fantomatica società di erogazione di gas metano.
 
Avevano approfittato della non più giovane età di una coppia di ottantaquattrenni per entrare in un appartamento al primo piano dello stabile e sottrarre dalla camera da letto delle vittime vari monili in oro, ma mentre tentavano di guadagnarsi la fuga si sono trovati di fronte i poliziotti della Squadra Volante, allertati da alcune segnalazioni provenienti dagli stessi condomini che pochi minuti prima avevano segnalato la presenza di persone sospette all’interno dello stabile. 
 
Agli agenti avevano giustificato la loro presenza nel condominio asserendo di essere alla ricerca di uno studio ginecologico, essendo una delle due donne componenti del terzetto in stato di interessante, ma subito sono state sconfessate dal proprietario di uno degli appartamenti che poco prima  aveva loro  negato l’accesso in casa non credendo che fossero dei controllori del gas.

Si tratta di Gino Spinelli, 41 anni, residente a Città Sant Angelo, Nella Spinelli, (41) residente a Pescara e Antonella Spinelli (29), anche lei residente a Pescara, arrestati nel pomeriggio di ieri per concorso in furto aggravato. Nella Sppinelli è accusata anche di evasione, avendo violato la misura degli arresti domiciliari cui è sottoposta.

I tre rom sono stati trovati in possesso complessivamente di 330 euro e di uno scalpello di circa 25 centimetri.