CHIETI – Munito di pala e carriola, il consigliere comunale teatino Gianni Di Labio, capogruppo consiliare del Popolo di Chieti, ha vestito gli inediti panni del cantoniere per ripulire da terra ed erbacce un tratto di Tiburtina nei pressi del bivio di Brecciarola a Chieti Scalo.

A parte i pochi metri di strada effettivamente ripuliti dal consigliere e da un suo aiutante, si è trattato più che altro di una provocazione per attirare l’attenzione sul problema di una delle strade più trafficate di Chieti, che vede giornalmente un traffico medio di 30 mila mezzi al giorno, essendo tra i principali ingressi alla città. 

La pulizia dei marciapiedi è di competenza comunale, mentre la strada è di responsabilità provinciale.

Proprio per questo accavallamento di ruoli e competenze nessuno provvede a pulire l’erba che prolifera tra l’asfalto e il marciapiede e ostruisce, insieme al terriccio, le caditodie per la raccolta delle acque piovane, cosa che provoca allagamenti frequenti.

Stanco di ascoltare le giuste lamentele dei residenti e stufo di reiterare a vuoto le segnalazioni agli uffici comunali competenti, Di Labio ha imbracciato la pala e pulito personalmente un tratto di strada.

Il consigliere non ha mancato di puntare il dito contro il consorzio Formula Ambiente, che si occupa della pulizia dei marciapiedi per conto del Comune, il cui contratto è arrivato quasi alla scadenza.