L’AQUILA – Prefetture mobilitate in Abruzzo per trovare posto ai migranti che dovranno essere distribuiti sul territorio regionale, a esclusione però dei comuni che ricadono nel cratere sismico.

È entrato nella fase di attuazione il piano straordinario del ministero dell’Interno prevede che gli immigrati in questa fase siano affidati alle Prefetture, che hanno già ricevuto la lettera con l’indicazione di organizzare una serie di “hub”, ovvero di nodi di smistamento capaci di fronteggiare il flusso degli extracomunitari.

Sono 10 mila i nuovi posti che il Viminale cerca: in Abruzzo ne servono 240 mentre 728 sono stati già assegnati.

A coordinare l’operazione tutti gli enti e le istituzioni coinvolte nel ricercare i posti disponibili sono i prefetti, coordinati da quello del capoluogo Francesco Alecci.

Attualmente i migranti sono ospitati in alberghi, associazioni e Caritas. A Pescara al momento il centro principale di accoglienza è quello della Caritas.