TORINO  – “Il 60% del territorio nazionale è a rischio terremoto, non sappiamo quanti edifici di un determinato nucleo urbano resisterebbero ad una significativa sollecitazione sismica. Io immagino lo Stato arbitro e le Regioni giocatori, perché nessuno più delle Regioni conosce la realtà del proprio territorio, delle sue vulnerabilità, ma è compito dello Stato poi definire i criteri generali ai quali ogni regione deve improntare la propria azione”.

Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, intervenendo al tavolo, dedicato alla ‘difesa del territorio’, del Festival delle Regioni in corso a Torino.

“Sono d’accordo sullo snellimento delle procedure e sulla pianificazione delle risorse – ha poi aggiunto – Se dipendesse soltanto da me, il 40% delle risorse dell’Fsc lo destinerei alla messa in sicurezza del territorio, è il tema numero uno: si parla di diritto alla vita, alla sicurezza”. Inoltre, “va appropriata la comunicazione, perché la gente non sa di vivere su un territorio a rischio”.