L’AQUILA – È stato accolto dal Tar Abruzzo il ricorso presentato da alcuni residenti del Progetto C.a.s.e. di Assergi contro il Comune dell’Aquila.
A riportare la notizia è il quotidiano Il Centro.
Con questo atto, i ricorrenti potranno avere accesso agli atti richiesti, relativi al contratto stipulato con la Manutencoop per la manutenzione degli alloggi realizzati nel post-terremoto.
Al centro della questione ci sono i pannelli solari per l’acqua calda che avrebbero dovuto soddisfare un fabbisogno di energia pari almeno al 50 per cento di quanto necessario alla produzione dell’acqua sanitaria.
“I pannelli, tuttavia, non sono mai entrati in funzione”, riporta la sentenza del Tar.
Per i residente, il Comune avrebbe fatto pagare costi aggiuntivi a causa della mancata atti-vazione dei pannelli solari.





