L’AQUILA – “Si rimane esterrefatti dalle dichiarazioni rese dall’assessore Leone in merito all’assenza delle organizzazione sindacali al tavolo sulle tematiche dell’anticorruzione del Comune dell’Aquila che ha portato a concepire in merito, prestazioni di servizio a rotazione da parte del personale interno tra i vari settori dell’ente”.
Il segretario provinciale di Uil f.p.l. Simone Tempesta risponde così alle affermazioni dell’assessore comunale Betty Leone che in una nota ha accusato le organizzazioni sindacali provinciali, territoriali e di categoria di aver “disertato” la riunione del 22 ottobre 2013 con oggetto il piano anticorruzione dell’Aquila e di “non aver mai manifestato interesse ad un nuovo incontro”.
“Non solo la Uil è stata l’organizzazione sindacale più presente anche rispetto alle figure politiche, ma, addirittura, è stata parte proponente di diversi incontri sul tema con l’amministrazione comunale – precisa Tempesta – In particolare si ricorda che è stata espletata una riunione specifica, su richiesta della Uil, alla quale hanno partecipato per l’amministrazione comunale il segretario generale Pirozzolo, nonchè il direttore del personale Coluzzi e il direttore Fabrizi”.
“Nella riunione, la nostra organizzazione ha chiesto con forza criteri razionali ed oggettivi nonché funzionali per l’efficienza e l’efficacia dell’Ente, per gli spostamenti, mettendo in risalto la necessaria massima trasparenza sull’operazione – conclude – Spiace che l’assessore al personale non abbia avuto contezza di tutto quanto sopra e ci auguriamo che per il prossimo futuro possa essere più presente e propositiva”.





