L’AQUILA – “Leggo con meraviglia quanto dichiarato dall’ex senatore Mascitelli. Vuole un Abruzzo pulito dagli sprechi, dalle convivenze, dalle lobby. Ha persino inaugurato un ‘presidio della legalità’. Ma è lo stesso Mascitelli amico del pluririnviato a giudizio Di Orio e che contro di me ha fatto due interrogazioni parlamentari scrivendo cose false e diffamatorie?”.

Lo scrive in una nota il docente dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti, attaccando Alfonso Mascitelli, il candidato in quota Italia dei valori alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione.

“È lo stesso Mascitelli che, da me querelato per diffamazione e calunnie, si è trincerato dietro l’ articolo 68 della Costituzione, articolo che prevede la non punibilità dei parlamentari, incredibile privilegio della Casta ancora valido, che i cittadini vorrebbero abolire?”, si chiede polemicamente.

“Ho richiesto al Mascitelli di ripetere le stesse cose senza l’immunità, visto che è stato trombato alle precedenti elezioni; naturalmente non lo ha fatto – conclude – Cittadini, valutate bene per chi voterete alle primarie!”.