L’AQUILA – Dopo la leggera tregua che ha interessato tutto l’Abruzzo nei giorni a ridosso di Capodanno, per le prossime ore sono previsti nuovi fenomeni di annuvolamento e cieli tendenzialmente coperti in gran parte della regione.
La pressione è infatti in graduale diminuzione a causa dell’avvicinamento di corpi nuvolosi di origine atlantica che, a partire dall’entroterra, andranno a poco a poco ad interessare anche la costa.
La nuvolosità elevata pemarrà quindi dappertutto ma, se in gran parte delle aree interne la probabilità di precipitazioni sarà comunque poco elevata e di scarso rilievo, piogge più intense potranno invece interessare le zone collinari e, soprattutto, costiere.
“Stiamo in ogni caso parlando di fenomeni di esigua importanza – commenta infatti il professor Guido Visconti del Centro di eccellenza di telerilevamento e modellistica numerica per la previsione di eventi severi dell’Università degli studi dell’Aquila (Cetemps) – Le precipitazioni non saranno affatto abbondanti, le temperature si manterranno stazionarie e, almeno per tutta la settimana, non si assiterà a particolari cambiamenti metereologici”.
Di conseguenza continueranno a essere presenti anche i banchi di nebbia che nei giorni scorsi hanno comportato qualche disagio nella zona dell’Aquilano, soprattutto nel corso delle ore serali e notturne.
“La presenza di nebbia fitta – afferma infatti lo stesso Visconti – è dovuta soprattutto all’alto tasso di umidità che, combinato alle fredde temperature invernali, non è raro che comporti fenomeni questo tipo. Fino a quando il clima si manterrà freddo è, quindi, molto probabile che anche la nebbia stessa possa continuare ad essere presente in tutta l’area interna e, in particolar modo l’area interna “.
Parziali schiarite sono comunque previste per venerdì ma, in generale, la nuvolosità e la nebbia notturna continueranno a persistere ancora per qualche giorno in tutto l’Abruzzo senza alcun particolare cambiamento.
“Se non altro, non assisteremo a particolari fenomeni di maltempo – conclude lo stesso Visconti – Possiamo inoltre essere sicuri che, almeno per quanto riguarda le basse quote, neve e gelo saranno completamente assenti”.




