TERAMO – Si è concluso a lieto fine l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, effettuato nel tardo pomeriggio di ieri, che ha visto i tecnici del Cnsas impegnati nell’operazione di recupero di E. D. P. di 43 anni e di E. D. B., la figlia di 11 anni.
Allertate alle 18.40, le squadre del Soccorso si sono recate presso il Ceppo, località montana in provincia di Teramo e, congiuntamente alle squadre dei Vigili del Fuoco hanno recuperato i due escursionisti dispersi in prossimità del monte Ceraso.
I due, partiti dal Ceppo nel primo pomeriggio per una passeggiata in montagna, hanno perso il sentiero del ritorno.
Ad allertare i soccorsi l’uomo, che si è accorto del sopraggiungere della notte e ha preferito non procedere oltre.
Nel luogo dell’intervento erano presenti anche Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato.
Il soccorso alpino è intervenuto ieri sempre nel pomeriggio, presso la falesia di Castelvecchio Subequo, per il recupero di E. C., aquilano di 44 anni, che stava arrampicando sulla falesia attrezzata ma ha mancato una presa ed è venuto giù per 5 metri.
Sempre ieri sono stati recuperati sulla Majella due escursionisti di Velletri, M.R.C. di 53 anni e L.M. di 22 anni: i due, mamma e figlio, stavano effettuando un trekking sul monte Porrara, località Palena (Chieti).




