L’AQUILA – Filippo Dinacci, avvocato difensore di Guido Bertolaso, indagato nel procedimento connesso all’inchiesta principale sulla riunione della commissione Grandi rischi del 31 ottobre 2009, ha presentato una richiesta di rinvio dell’udienza camerale relativa all’incidente probatorio prevista per il prossimo 10 ottobre.
Si tratta dell’inchiesta satellite nata dopo la condanna di 7 esperti a 6 anni di reclusione ciascuno per aver dato false rassicurazioni agli aquilani e sottovalutato il rischio sismico alla vigilia del sisma del 6 aprile 2009, causando la morte di 309 persone.
Il nuovo filone intende chiarire se i componenti dell’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio, condannati in primo grado, rilasciarono le dichiarazioni rassicuranti perché indotti a farlo dal capo della Protezione civile.
Il giudice Picuti aveva chiesto l’archiviazione del procedimento a carico di Bertolaso non ritenendo ci fossero le condizioni per una richiesta di rinvio a giudizio.
Dopo la pubblicazione di nuove intercettazioni, tuttavia, il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella ha dato il via libera ad ulteriori accertamenti che dovranno concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno.
Nell’udienza di cui Dinacci ha chiesto lo slittamento sarà chiamato a testimoniare l’ottantenne Giuseppe Zamberletti, predecessore di Bertolaso alla guida della Protezione civile.
In aula torneranno anche i condannati, Franco Barberi, Enzo Boschi, Gian Michele Calvi, Bernardo De Bernardinis, Mauro Dolce, Claudio Eva e Giulio Selvaggi.





