PENNE – Tatuaggi e piercing fatti in casa e senza permessi.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato all’autorità giudiziaria A.D’A., giovane 27enne di Penne (Pescara) responsabile di “Inosservanza di provvedimenti dell’Autorità” connessa all’abusivo esercizio, nel proprio domicilio, dell’attività di tatuaggi e piercing in violazione delle disposizioni contenute nel regolamento di igiene del Comune di Penne.
ILe personje venivano contattate attraverso i social network e a volte con il solo passaparola. I tatuaggi e i piercing venivano fatti in locali carenti dei requisiti strutturali e igienici.
Nel corso dell’attività i militari, coadiuvati dal Nas (Nulceo antisofisticazione e sanità) di Pescara, hanno rinvenuto e sequestrato attrezzature strumentali di vario genere, tre pistole elettriche, numerose confezioni di aghi e puntali di diverse dimensioni nonché prodotti per la colorazione e il disegno, per un valore stimato di 10 mila euro oltre ad un involucro in cellophane contenente 0,5 grammi di marijuana, per la quale il giovane sarà segnalato alla Prefettura di Pescara per uso personale di stupefacenti.
Nella circostanza, infine, lo stesso indagato è stato sanzionato amministrativamente per carenza della prevista denuncia di inizio attività e delle autorizzazioni di legge indicate dall’art.12 della Legge n.1/1990 per complessivi 2 mila euro somma devoluta per legge nella competenza della locale Amministrazione comunale.






