CASTEL DI SANGRO – Si è cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco se non avesse ricevuto i soldi per alcune fatture emesse per un totale di circa 3.900 euro.
G.B., 32 anni, imprenditore, è partito ieri da Molfetta, in provincia di Bari, dove vive, ed è arrivato fino a Castel di Sangro (L’Aquila), dove si trova la sede della società che a suo dire gli era debitrice.
Ha iniziato a urlare che gli venisse saldato il debito, tenendo una tanica di benzina attaccata al collo. Ha poi cominciato a cospargersi di una parte di liquido infiammabile minacciando di darsi fuoco con un accendino.
Il gesto drammatico ha subito richiamato l’attenzione di tanti cittadini che hanno allertato carabinieri e vigili del fuoco.
Dopo una discussione andata avanti per circa due ore, avuta anche con il vicesindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, l’uomo ha consegnato la tanica della benzina e l’accendino nelle mani del caposquadra dei vigili del fuoco di Castel di Sangro.
Subito dopo l’uomo è stato accompagnato nella caserma dei carabinieri di Castel di Sangro. Le indagini vengono coordinate dal capitano Francesco Nacca, della compagnia di Sulmona. Al termine degli accertamenti l’uomo è ripartito per la Puglia.






