PESCARA – L’assessore regionale alle Politiche sociali, Paolo Gatti, intervenendo sulla manifestazione odierna contro i tagli al sociale, afferma di avere avvertito i promotori dell’iniziativa della sua assenza dovuta a impegni istituzionali e si dice pronto ad un incontro da concordare insieme, sottolineando comunque che all’origine di una “situazione sicuramente difficile” ci sono politiche nazionali e non regionali.

“I tagli ammontano al 93% – sottolinea Gatti – ma sono solo statali. È successo nel 2012 con il governo Monti, quando abbiamo anche fatto una battaglia, purtroppo perdendola, con tutte le altre Regioni. Il debito che la Regione Abruzzo ha, inferiore ai 25 milioni di euro di cui si è parlato, deriva dai tagli statali e noi, come è noto a tutti, siamo già intervenuti erogando otto milioni di euro aggiuntivi. Siamo al lavoro per trovare altre risorse, per colmare i vuoi creati dallo Stato”.

L’assessore invita inoltre a “evitare di strumentalizzare” un argomento piuttosto serio.