CHIETI – Morto per il monossido di carbonio, a causa di una stufetta a gas presente in camera da letto, un 22enne di Guardiagrele (Chieti), Matteo Di Prinzio.
Nel pomeriggio di ieri il suo corpo era stato trovato dal padre nella casa dove da qualche tempo viveva da solo, a poche centinaia di metri dai genitori.
La causa è stata accertata dall’autopsia eseguita questo pomeriggio, al policlinico di Chieti, dal medico legale Cristian D’Ovidio e disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Rosangela Di Stefano.




