MONTESILVANO – Tre persone sono state denunciate dai carabinieri a Città Sant’Angelo (Pescara) dopo che due di loro sono state sorprese a smontare un’auto rubata, una Fiat 500 nuova.

I militari dell’Arma, diretti dal maresciallo Arturo D’Addona e coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno fatto irruzione in un capannone proprio mentre le operazioni erano in corso e ritengono che i pezzi, una volta smontati, sarebbero stati destinati al mercato illegale.

I tre sono un uomo di Cappelle sul Tavo di 44 anni con un passato da carrozziere, uno di 29 anni di Montesilvano, che stavano materialmente lavorando sulla carrozzeria, e un altro uomo di 41 anni di Città Sant’Angelo che è il proprietario del capannone di via Pesciaroli dove la macchina stava per essere completamente smontata.

I tre devono rispondere di ricettazione.

La denuncia di furto dell’auto è stata presentata dalla proprietaria del mezzo il 13 marzo. La Fiat era sparita da Pescara.

Nonostante sia malridotto e con la cappotta già tagliata, il veicolo sarà restituito alla donna, residente a Rosciano.