L’AQUILA – “Ha fatto il gran rifiuto come Celestino V, sono gesti differenti in anni molto differenti però hanno entrambi un significato comune, sono messaggi universali, straordinari, rinunciare per il bene supremo, in questo caso della Chiesa”.
Così don Nunzio Spinelli, rettore della Basilica di Collemaggio, dove sono custodite le spoglie di Celestino V, il papa del Gran Rifiuto.
“Il gesto lo aveva fatto presagire quando venne all’Aquila dopo il terremoto. Lascio’ il palio che aveva indossato a Celestino V’, dice Spinelli”.





