L’AQUILA – Il Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, nella seduta che si è tenuta ieri 6 febbraio, ha espresso la piena solidarietà e vicinanza all’avvocato Simona Giannangeli per il grave episodio di minacce anonime della quale è stata vittima.

L’Ateneo sottolinea con ammirazione e stima, l’operato dell’avvocato Simona Giannangeli, legale del Centro Antiviolenza Melusine dell’Aquila, che con competenza e profonda dedizione ha difeso da sempre tante donne vittime di violenze.

L’atto intimidatorio di cui l’avvocato Giannangeli è stata vittima, risulta gravissimo e ribadisce come sia presente nella nostra società una violenza di genere deprecabile e da ostacolare con ferma determinazione e con ogni mezzo a partire da una profonda revisione dei modelli culturali.