L’AQUILA – Dopo le nevicate e le piogge dei giorni scorsi è allerta per l’innalzamento del livello del fiume Aterno all’Aquila e nel territorio attraversato dal corso d’acqua.
Come segnala il Centro funzionale d’Abruzzo, “nel comune dell’Aquila il livello idrometrico attuale è pari a 1,73 metri, con il superamento della soglia di allarme”.
La situazione ripropone il problema dei manufatti provvisori, le cosiddette “casette fai-da-te” realizzate nel post-sisma, che sono localizzati nelle zone in prossimità del fiume e quindi a rischio idrogeologico.
Nella mente degli aquilani, infatti, è vivo il ricordo dell’alluvione del 1° dicembre 2010 che invase strade, attività commerciali e case.
In seguito a quell’evento l’allora prefetto, Giovanna Iurato, decise di percorrere la linea dura nei confronti dei fabbricati costruiti nelle vicinanze dell’Aterno e chiese ai Comuni di individuarli, sgomberarli e demolirli.
Solo per L’Aquila, sono circa 130 i manufatti a rischio censiti dalla polizia Municipale.






