L’AQUILA – Sono 2.262 i cantieri avviati in Abruzzo e 1.294 quelli conclusi, in virtù di 4.992 richieste di contributo presentate di cui 2.262 quelle concesse e un importo liquidato di 211,8 milioni, a fronte di una richiesta complessiva di contributi per 1,108 miliardi (concessi 443,5 milioni).

Sono alcuni dei dati relativi ai comuni abruzzesi del cratere del sisma 2016 aggiornati al mese di luglio e resi noti dalla Struttura commissariale – che fa capo al commissario Guido Castelli – alla vigilia della ricorrenza del 24 agosto, quando una forte scossa di terremoto, dagli effetti distruttivi, colpì il Centro Italia.

Per quello che concerne l’intero cratere, alla data di luglio 2023 sono state presentate complessivamente 28.855 richieste di contributo (su circa 50mila attese), di cui 17.478 hanno ottenuto un decreto di concessione.

L’importo richiesto ammonta a 11,11 miliardi, di cui 6,66 concessi e 3,3 liquidati in base all’avanzamento dei lavori. I cantieri aperti sono stati 17.442, di cui conclusi 9.483.

Nel corso del 2023 si sono succeduti interventi particolarmente significativi di sostegno alla ricostruzione, frutto dell’iniziativa del Governo e del Parlamento, in coordinamento con le 4 Regioni colpite (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) e con l’attiva collaborazione dei 138 Comuni del cratere, i cui sindaci si sono dimostrati vere “sentinelle” del dopo-sisma.