CHIETI  – L’Automobile club della provincia di Chieti è il primo in Abruzzo a partecipare al progetto nazionale Aci sugli stranieri come ambasciatori di sicurezza stradale.

Il progetto è stato presentato stamane in Provincia a Chieti alla presenza del segretario generale Aci Ascanio Rozzera, del presidente Aci Chieti Camillo Tatozzi, dell’assessore provinciale Gianfranca Mancini, che ha sottolineato l’apporto del proprio ente in tema di integrazione degli stranieri e di sicurezza stradale, e del comandante provinciale della polizia stradale Fabio Santone che ha collaborato all’iniziativa.

Il progetto, partito a livello nazionale l’anno scorso, consiste nel inviare mille stranieri ai corsi di guida sicura presso il centro Aci-Sara a Vallelunga, alle porte di Roma.

I corsi costano 360 euro, ma per gli stranieri inviati dall’Aci saranno assolutamente gratuiti. Si è scelto di inviare residenti stranieri perché sono proprio quelli che, a causa dell’ignoranza di alcune regole del codice stradale italiano, provocano più incidenti.

Secondo i dati Aci gli stranieri rischiano il doppio sulle strade del nostro Paese, dove il 6,4 per cento degli automobilisti italiani è coinvolto in un incidente all’anno mentre per gli stranieri la percentuale sale al 13,5 per cento.

Argentini, francesi e tedeschi superano di poco la media italiana, mentre i più a rischio sono egiziani, peruviani, albanesi e cinesi.

Sono 60 gli stranieri che parteciperanno grazie all’Aci della provincia teatina. Superato il corso, i partecipanti faranno da “ambasciatori di sicurezza” presso la propria comunità.  (ar.ia.)