L’AQUILA – Mercatino di natale presso il centro polifunzionale di Collefracido di Sassa (L’Aquila) domenica 16 dicembre.
“Nell’ottica di una proficua continuità orizzontale, verticale e territoriale, abbiamo reso visibile l’operato delle docenti della Scuola Primaria di Sassa e dell’Infanzia del Musp di Pagliare, che hanno coinvolto tutti/e i/le loro alunni/e in attività laboratoriali miranti alla creazione di oggettistica natalizia, che sarà venduta durante la giornata dai genitori coinvolti” si legge in una nota.
Il ricavato del mercatino sarà donato alle scuole partecipanti.
I genitori delle classi quarte e quinte sono stati invitati, inoltre, ad un laboratorio artistico per lavorare a scuola con i/le loro figli/e e cooperare alla riuscita di questo sfaccettato percorso, inserito dalla F. S. nel progetto “continuità”.
“Lo scorso anno scolastico parteciparono solo due classi di Scuola Primaria; quest’anno sono state coinvolte due Scuole; il prossimo anno lavoreremo per coinvolgere tutte le Scuole del nostro Istituto di questo territorio.
Finalità del progetto è stata lo stare insieme per capire, per conoscere e per crescere attraverso i laboratori. Nel laboratorio è possibile cercare modalità risolutive personali alle situazioni problematiche esperite, confrontarsi con il pensiero altro, negoziare e condividere punti di vista”.
“La modalità laboratoriale offre la possibilità di privilegiare i processi cognitivi ed esperienziali attraverso il riappropriarsi dei tempi di riflessione e attraverso la pratica del ‘pensare-facendo’. Finalità del progetto sono state la promozione e la valorizzazione dei linguaggi non verbali come momento educativo fondamentale nello sviluppo integrale ed armonico della personalità”.
“Finalità del progetto è stata garantire la necessaria continuità dei percorsi educativi e formativi attraverso il potenziamento delle competenze professionali sulle metodologie, sulla progettazione, sulla valutazione, sulla relazione attraverso l’incremento dei momenti di incontro/confronto/scambio fra i vari ordini di Scuola, l’utenza genitoriale e quella territoriale”.






