PESCARA – Picchetto di protesta dinanzi alla Prefettura di Pescara stamane da parte dei lavoratori del settore tessile Filctem-Cgil e dei metalmeccanici della Fiom della provincia di Pescara per protestare contro la perdita di posti di lavoro nell’ultimo anno e chiedere risposte certe alla politica regionale in vista del 2013.
“Il 2012 – ha spiegato Domenico Ronca, segretario provinciale di Pescara della Filctem-Cgil – è stato durissimo a livello occupazionale. Basti pensare che solo nel settore tessile in provincia di Pescara sono stati persi negli ultimi due anni 1.200 posti di lavoro di cui 1.000 da parte di lavoratrici donne”.
“Con questa manifestazione – ha concluso il sindacalista – vogliamo sensibilizzare la regione Abruzzo e far sì che ci sia un giusto utilizzo delle risorse per favorire l’occupazione e poi per chiedere cosa ne sarà, per quanto riguarda il settore metalmeccanico, dell’occupazione in Val Pescara e soprattutto dei progetti di reindustrializzazione alla Solvay di Bussi sul Tirino (Pescara), visto che non sappiamo bene cosa si deciderà al termine delle trattative”.





