AVEZZANO – Stava facendo manutenzione in una delle nuove sale operatorie dell’ospedale di Avezzano (L’Aquila), quando c’è stata un’esplosione che adesso rischia di lasciare menomato un operaio di 22 anni di Popoli (Pescara).
M.R., queste le sue iniziali, ora potrebbe perdere la mano.
La dinamica dell’incidente, come riporta il quotidiano Il Centro, non è ancora chiara e sono in corso le indagini. Pertanto non si sa se a causare il ferimento del giovane sia stata l’esplosione di una bombola d’azoto oppure di un tubo che trasportava dell’ossigeno.
Da accertare anche se l’episodio sia stata causato da una disattenzione del giovane operaio, impegnato nella manutenzione degli impianti, o se la colpa sia da attribuire a un malfunzionamento.
Lo scoppio è stato molto forte e ha richiamato il personale dell’ospedale e i visitatori, che in quel momento affollavano la struttura. Il giovane è stato soccorso e trasportato d’urgenza in sala operatoria, dove ha subìto un intervento chirurgico alla mano sinistra, gravemente ferita. Si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia.
Ha perso molto sangue e per tale motivo la prognosi resta riservata. L’area dove si è verificata l’esplosione è stata interdetta. Con ogni probabilità anche la direzione dell’ospedale avvierà un’indagine interna per capire che cosa è accaduto. I vertici della Asl sono stati messi al corrente dell’incidente.





