VASTO – Tragedia familiare a Vasto (Chieti).
Una coppia di anziani, Emidio Del Vecchio (79 anni) e Adele Tumini (76) è stata trucidata a coltellate.
A uccidere i due per la procura della Repubblica vastese è stato il figlio, 37 anni, che dopo l’omicidio si è dato alla fuga ed è stato poi arrestato dai carabinieri.
L’uomo non lavorava e da quanto si è appresso ha problemi di tossicodipendenza, tanto da essere anche stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.
A trovare i corpi massacrati e in un lago di sangue sono stati i carabinieri, allertati dall’altra figlia, Nicoletta, preoccupata perché i genitori non rispondevano al telefono. Timore che, purtroppo, si è rivelato fondato.
Sulla vicenda indagano i militari dell’arma a disposizione del procuratore capo Francesco Prete.
Nel primo interrogatorio, accompagnato dall’avvocato Raffaele Giacomucci, l’accusato si è avvalso della facoltà di non rispondere.
<span style=’18.06 – L’ARRESTATO NON RISPONDE AL PUBBLICO MINISTERO
Marco Del Vecchio, il 37enne arrestato per l’uccisione dei genitori a Vasto, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Assistito dal legale Raffaele Giacomucci, al cospetto del sostituto procuratore della Repubblica, Enrica Medori, l’uomo non ha proferito parola.
L’incontro si è svolto presso la Compagnia dei carabinieri di Vasto, dove Del Vecchio è stato condotto dai militari dopo essere stato rintracciato e bloccato nel centro storico.
“Domani mattina mi recherò nella casa circondariale di Torre Sinello – ha dichiarato ai giornalisti all’uscita della caserma dei carabinieri il legale di Del Vecchio – per capire cosa è successo nella casa dove viveva con i genitori. Solo allora stabiliremo il da farsi”.
Il difensore ha ricordato che il suo assistito è stato molte volte in trattamento sanitario obbligatorio e che era in cura anche per l’uso di sostanze stupefacenti.
“Ribadisco che non è stato in grado di riferire cosa sia accaduto ieri pomeriggio in quella casa”.
Intanto la procura della Repubblica di Vasto, nell’ordinare il trasferimento dell’omicida in carcere, ha raccomandato “una adeguata collocazione del detenuto e la sua continua vigilanza”.
<span style=’14.50 – CHIESTA PERIZIA PER CONDIZIONI INTERROGATORIO
Una perizia medica per verificare se le condizioni fisiche e psicologiche di Marco Del Vecchio, di 37 anni, responsabile dell’omicidio dei genitori, siano compatibili con l’interrogatorio.
A chiederla è l’avvocato dell’arrestato, Raffaele Giacomucci, che ha risposto alle domande dei giornalisti presenti all’interno della sede della Compagnia dei Carabinieri di Vasto (Chieti).
Il legale ha aggiunto che l’uomo aveva subito trattamenti sanitari obbligatori e che aveva problemi di tossicodipendenza; recentemente era stato dal fratello a Bologna per seguire alcune cure presso una struttura di recupero.
<span style=’14.30 – LA RICOGNIZIONE: UN DELITTO D’IMPETO
In base alla ricognizione cadaverica, eseguita dal medico legale Pietro Falco, l’omicidio va inquadrato come un gesto d’impeto, compiuto forse in preda a un raptus.
Lo stesso medico ha avuto l’incarico dal pm Enrica Medori di eseguire l’autopsia sui cadaveri nelle giornate di domani e dopodomani.
Secondo quanto è trapelato dagli ambienti investigativi, Del Vecchio è stato bloccato con addosso l’arma del delitto e ha opposto resistenza in maniera smodata, riuscendo a ferire in modo lieve tre carabinieri – che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici in ospedale – ma poi è stato sopraffatto dagli altri militari intervenuti.
<span style=’12.19 – L’OMICIDA PRENDE A TESTATE I CARABINIERI
Del Vecchio vagava nel centro storico e ha opposto resistenza all’arresto, sferrando una testata a uno dei militari che lo hanno individuato e bloccato: il carabiniere ha dovuto far ricorso alle cure dei medici all’ospedale vastese.
L’omicida è stato rinchiuso presso la camera di sicurezza della locale Compagnia, dove è arrivato il comandante provinciale dei carabinieri, Salvatore Ronzo, per tenere una conferenza stampa sulla vicenda.
Le indagini sono coordinate dal capitano della Compagnia, Giancarlo Vitiello e dal pm Enrica Medori.
<span style=’11.39 – ARRESTATO DEL VECCHIO IN CENTRO A VASTO
I carabinieri hanno arrestato nel centro storico di Vasto (Chieti) Marco Del Vecchio, 37 anni, che nel pomeriggio di ieri ha ucciso con alcune coltellate i genitori Emidio Del Vecchio, 78 anni, e Adele Tumini, 72, nell’abitazione che condivideva con i due.
I militari ricercavano l’uomo, che ha problemi di tossicodipendenza, dalla notte scorsa quando avevano trovato i cadaveri, allertati dalla sorella dell’assassino, Nicoletta.
<span style=’11.01 – L’OMICIDA HA PROVATO A PULIRE LA SCENA DEL CRIMINE
È stata la sorella del presunto omicida, Nicoletta, ad avvertire i militari, dopo aver provato per tutto il pomeriggio di ieri a contattare i genitori senza avere risposta.
I cadaveri sono stati ritrovati poco prima della mezzanotte, quando nell’abitazione di via Anghella 44 è arrivata una “gazzella”.
Le due vittime erano riverse nella camera da letto del figlio e, secondo una prima ricostruzione, sembra ci sia stato anche un tentativo maldestro di pulire la scena del crimine.
Molte pattuglie dei carabinieri stanno setacciando la città alla ricerca del presunto omicida.
Il Nucleo scientifico dei carabinieri ha fatto i rilievi nell’abitazione e ha portato via alcuni oggetti.
Non si sa tra questi vi sia l’arma del delitto.





