AVEZZANO – Un giovane marocchino si è tuffato in acqua e ha salvato una famiglia, padre, madre e un figlio, che stava annegando dopo essere finita in un canale della piana del Fucino a causa di un incidente stradale.
L’autore dell”eroico gesto, probabilmente perché clandestino, una volta arrivati i soccorsi, si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
È accaduto ieri sera lungo la Provinciale 20 fra Avezzano e San Benedetto dei Marsi, in provincia dell’Aquila.
Stando alle testimonianze di alcuni passanti, dopo aver assistito all’incidente, l’immigrato non ci ha pensato neanche un istante.
Si è tolto i vestiti e si è lanciato nell’acqua gelida, riuscendo a estrarre dall’abitacolo gli occupanti feriti.
I tre sono stati accompagnati all’ospedale di Avezzano.
L’uomo, il più grave, si trova ricoverato in prognosi riservata.
CHIODI: ”E’ IL BENVENUTO IN ITALIA”
“Se veramente è successo quello che raccontano le cronache, questo ragazzo è il benvenuto in Italia”.
È questo il commento a caldo del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, in merito al salvataggio dei tre occupanti di una auto finita in un canale nella Piana del Fucino da parte di un extracomunitario che, da quanto si è appreso, dopo l’eroica impresa è fuggito via per evitare di essere identificato, probabilmente in quanto clandestino.
Chiodi spiega che il gesto “denota una grande umanità da parte di questo ragazzo rimasto sconosciuto. Ora – prosegue – se fosse vero che sia clandestino credo che questo suo gesto riscatti ogni forma di anche minima legalità formale da parte sua”.
“Non so cosa si possa fare, non ho idea di cosa può fare la legge in casi del genere, ma certamente lui qui in Italia è un benvenuto”, chiude Chiodi.
DEL CORVO: ”INTERCEDERO’ PER REGOLARIZZARLO”
“L’immigrato che ha salvato una famiglia dall’annegamento dev’essere uno di quei ragazzi che lavorano nel Fucino e sono qui per necessità: ha perciò tutte le caratteristiche per rientrare nel processo di regolarizzazione in atto in questi giorni. Se si farà avanti intercederò presso la prefettura”.
Questa la presa di posizione del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, colpito dal gesto eroico di un marocchino ancora ignoto, probabilmente irregolare, visto che è scappato subito dopo aver compiuto il salvataggio.
“Andrà sensibilizzato il suo datore di lavoro, vedremo chi è – continua Del Corvo – questo ragazzo ne ha tutti i meriti. È la dimostrazione che tra gli immigrati ci sono tante brave persone”.
Se regolarizzazione sarà, sottolinea il presidente infine, “dovrà occuparsene il nuovo prefetto, Francesco Alecci, visto che Giovanna Iurato tra pochi giorni ci lascerà”.





