L’AQUILA – Ci sono auto vecchie di 20 anni ma anche alcune marche di punta come Bmw, Mercedes, Saab e Volvo nell’elenco dei veicoli sequestrati dalle forze dell’ordine della provincia dell’Aquila che non sono mai stati reclamati dai proprietari e che finirianno dritti dallo sfasciacarrozze, a meno che qualcuno non si faccia vivo e ne richieda la restituzione dopo aver pagato deposito e sanzioni.

La Prefettura dell’Aquila, infatti, ha emesso un’ordinanza di confisca riguardante i veicoli sequestrati dalle forze dell’ordine per essere stati posti in circolazione senza copertura assicurativa o essere stati  prelevati con rimozione forzata perché abbandonati.

Constatato che gli stessi mezzi sono depositati da oltre quattro anni senza che gli aventi diritto abbiano richiesto il loro dissequestro, ottemperato al pagamento della sanzione pecuniaria e alla riattivazione della polizza assicurativa per almeno sei mesi così come previsto dal Codice della strada; rilevato che sono state osservate le disposizioni sulla contestazione e/o la notifica della suddetta violazione e che sono scaduti i termini utili per presentare ricorso avverso i verbali di accertamento; considerato che il lungo periodo di deposito dei veicoli ne ha determinato il deterioramento e che, pertanto, gli stessi possono arrecare danni all’ambiente; rilevato, inoltre, che il protrarsi del deposito comporterebbe un aggravio delle spese di custodia, l’ordinanza concede ai proprietari dei mezzi 30 giorni per il ritiro degli stessi, previo pagamento delle spese di custodia, della sanzione amministrativa e della polizza assicurativa; decorso tale termine i veicoli saranno ipso iure confiscati e destinati alla rottamazione.

Il testo integrale dell’ordinanza, con l’elenco completo dei mezzi sequestrati, è riportato nel sito web della Prefettura, all’indirizzo www.prefettura.it/laquila.