SULMONA – Nuovo colpo della “banda delle villette” a Sulmona (L’Aquila), dove due anziani sono stati sequestrati e poi derubati.
I malviventi li hanno chiusi dentro una stanza, per muoversi più agilmente, ma non si sono accontentati degli 80 euro trovati, che sarebbero serviti ai padroni di casa per pagare la bolletta della luce.
Infatti, come informa il quotidiano Il Messaggero, avrebbero aggirato la villetta e si sarebbero arrampicati al primo piano dove Daniela, la nipotina dei derubati, dormiva insieme al fratello e ai genitori.
Qui i malviventi sono entrati sino alla camera da letto, rovistando persino nei pantaloni del papà della ragazza, riuscendo a portar via più di 400 euro in contanti insieme a una borsa firmata, articoli da bigiotteria e le chiavi dell’auto, una Mercedes E350 del valore di circa 70 mila euro.
I ladri sono usciti dalla villetta con l’auto, nonostante il cancello fosse chiuso, dopo aver scassinato l’ufficio del caseificio attiguo alla proprietà, in via dei Cappuccini.
Ma per Daniela poteva andare peggio: era rincasata tardi quella notte ma si era accorta di una sospetta luce (dalle indagini è emerso che sarebbe stata il faro della torcia dei ladri) che proveniva dall’appartamento dei nonni. Ma era troppo stanca per fermarsi e dare un’occhiata.
I nonni della ragazza di 25 anni erano sotto shock al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Non è la prima volta che il quartiere in via dei Cappuccini viene preso di mira da una sospetta banda di rapinatori: ben 3 casi di furto in 2 settimane, nell’ultimo mese una decina nella zona. E stavolta non esiste neanche la prova di immagini videoregistrate. Sta di fatto che questi incresciosi accadimenti non accennano a fermarsi.






