L’AQUILA – A tre anni e mezzo dal terremoto verranno riattivati i parcheggi a raso presenti in città, per lo più dislocati in quelle parti del centro storico raggiungibili con l’automobili.

Per parcheggiare nelle strisce blu, insomma, si tornerà a pagare il ticket così come avveniva fino al 6 aprile 2009: la Giunta comunale, infatti, ha disposto, attraverso l’approvazione di un atto definito tecnicamente “delibazione” (un atto di indirizzo) l’avvio delle procedure per l’individuazione dell’intesa con la società “M&P”, che gestisce le aree di sosta e il parcheggio coperto di Collemaggio.

L’esecutivo ha dato seguito alla proposta di deliberazione inivata, come informativa, dal settore Ricostruzione pubblica del Comune per la riattivazione dei parcheggi.

In maniera molto sbrigativa il presidente della M&P, Lorenzo Santilli, ha sottolineato che “non c’è ancora nulla di ufficiale”, intendendo che l’iter che porterà alla formazione dell’intesa, calcolo delle tariffe e zone in cui si tornerà a pagare è ancora tutto da definire.

“Cercheremo di reindividuare le aree di sosta a pagamento, che fino al sisma erano circa 900, e di riattivarle nelle zone più vicine al centro storico – spiega l’assessore comunale Alfredo Moroni – C’è stata una sospensione del contratto con la M&P dopo il terremoto ma in qualche modo andrà onorato con una ridefinizione. Ci sono tutte le premesse perché ciò avvenga, mi auguro nel più breve tempo possibile”.

Quali potrebbero essere le zone interessate dalle strisce blu? Si parla già di via Strinella, via Jacobucci (nei pressi della villa Comunale), via Tagliacozzo (che dalla prefettura conduce a Porta Castello).

Come previsto dalla legge dovranno essere poste a terra anche delle strisce bianche, gratuite. Ma anche in questo caso è tutto ancora da decidere.

CIALENTE: “NON SARANNO IN CENTRO”

 Dalla sua pagina facebook il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente commenta l’articolo di AbruzzoWeb sul ritorno dei parcheggi a pagamento, rispondendo anche alle critiche e agli insulti ricevuti da alcuni lettori.

“Grazie per gli insulti: buffoni e cafoni e pagliacci sono gli incivili che sanno solo insultare. Come al solito si parla senza sapere. I parcheggi a pagamento servono soprattutto per disciplinare la sosta in zone a forte attrazione, per man…tenere un ricambio. Non saranno in centro chiaramente, ma in quelle aree dove vi sono oggi pesanti attrattori di traffico e dove voi per primi lamentate che non si trova un posto o che vi è la sosta selvaggia. Dopo di che voglio dire che in alcune aree dell’immediata periferia stiamo tornando nella normalità. Normalità è anche il rspetto delle regole, tutte, cominciando da quelle del codice della strada”.

Come riportato anceh nel servizio nessuno ha mai parlato di parcheggi in centro, ma in quelle zone a ridosso del cuore della città