LANCIANO – Si ‘becca’ anche un ulteriore provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari l’uomo di 55 anni di Torre Annunziata (Napoli) Amedeo Malvone, residente a Lanciano (Chieti), ritenuto responsabile di due furti con strappo avvenuti nella provincia teatina nello scorso mese di luglio. L’uomo già si trova nel carcere frentano, arrestato il 9 agosto scorso dai carabinieri, sempre per furto.
I domiciliari sono stati notificati questa mattina dai carabinieri della stazione di Guardiagrele (Chieti).
A dare il via alle indagini è stato il primo furto che si è verificato il 18 luglio, scorso, mentre il secondo c’è stato il 27 luglio. Il modus operandi era stato sempre il medesimo: l’uomo scendeva da una utilitaria guidata dal complice, si avvicinava alla vittima, una donna, e, col pretesto di chiedere un’informazione, la distraeva. Poi, al primo momento utile, le strappava la collana dal collo e, a bordo dell’autovettura con cui era arrivato, si dava alla fuga.
I militari hanno raccolto numerosi elementi a carico del Malvone, grazie alle precise descrizioni fornite dalle vittime e alla testimonianza di una donna che qualche giorno prima era rimasta insospettita da un uomo che, sceso da un utilitaria, le aveva rivolto una domanda chiaramente pretestuosa, e poi si era allontanato.
Il gip del tribunale di Chieti, su richiesta del p.m. Marika Ponziani, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri, ha quindi emesso l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, ordinanza che nella tarda mattinata di oggi è stata puntualmente eseguita dai militari di Guardiagrele che hanno notificato il provvedimento all’interessato presso la casa circondariale di Stanazzo.





