PESCARA – Sono in corso le operazioni di recupero del peschereccio affondato a Pescara il 27 agosto.
Il naufragio del Vichingo II è costato la vita all’armatore Cristian Dell’Osa, 40 anni, proprietario dell’imbarcazione. Con lui c’erano a bordo tre pescatori che sono riusciti a salvarsi e sono stati recuperati in acqua mentre Dell’Osa non ce l’ha fatta.
Su questo episodio sono state avviate due inchieste, di cui una penale e l’altra amministrativa.
Le operazioni di recupero, spiegano dalla Capitaneria di porto, sono state effettuate dal motopontone “Ammiraglia Adriatica” con la collaborazione del sommozzatore Gianni Calista.
Sul posto anche la motovedetta CP 561 della Capitaneria. Il relitto, la cui ispezione permetterà l’acquisizione di elementi utili alle indagini in corso, è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Bellelli.






