L’AQUILA – C’è anche la Procura dell’Aquila ad indagare sui disagi provocati a migliaia di passeggeri dai problemi della compagnia aerea Windjet.

Lo rende noto l’associazione di consumatori Codacons in una nota.

La nota del Codacons

E’ di ieri la notizia che Windjet sarebbe sulla strada della ripresa e presto potrebbe tornare a volare.

E l’azione del Codacons produce i primi effetti: forse la Compagnia restituirà i soldi ai viaggiatori rimasti a terra.

Intanto sul tavolo del Procuratore Capo della Repubblica dell’Aquila l’esposto depositato dal Codacons, per tutelare le migliaia di viaggiatori abruzzesi imbrogliati, ha aperto la strada alle indagini per i reati di truffa, insolvenza fraudolenta ed appropriazione indebita.

Migliaia le adesioni al mega ricorso collettivo contro l’Enac che –ribadisce il Codacons – “agendo come unica autorità di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile aveva l’obbligo di avvertire le agenzie e gli acquirenti dei biglietti del rischio crac”.

A valanga continuano ad arrivare le segnalazioni al blog www.carlorienzi.it  dei cittadini abruzzesi rimasti fregati da Windjet.