L’AQUILA – Denuncia per mobbing contro l’Azienda servizi municipalizzati (Asm) dell’Aquila davanti alla procura della Repubblica.

A inoltrarla una dipendente, Sonia Fiucci, che, attraverso il suo legale, Maurizio Dionisio, denuncia “speciosi ed infondati attacchi mediante contestazioni disciplinari, censure e umilianti delegittimazioni”.

Per il legale lo scopo di queste azioni è chiaro, “sbarazzarsi della funzionaria”, di qui le carte bollate contro l’azienda che si occupa della raccolta di rifiuti e contro il suo presidente, Luigi Fabiani.

LA NOTA COMPLETA

L’Avv. Maurizio Dionisio, nella sua qualità di difensore di Sonia Fiucci, e con riferimento agli ultimi episodi che hanno portato le medesima a “incatenarsi”, unitamente al marito Maurizio Michilli, davanti il Comune dell’Aquila, fa presente che la Asm dell’Aquila, attraverso i suoi vertici decisionali, non desiste dal tenere, nei confronti della dipendente, condotte contra legem.

E infatti: sarà utile ricordare che già in un recente passato (presidenza Villacroce) la Fiucci – responsabile interno comunicazione e relazioni esterne – fu licenziata e denunciata dalla Società aquilana con l’unico risultato di ottenere la reintegra d’urgenza dal giudice del lavoro e l’archiviazione, in sede penale, di ogni ipotesi di reato, ulteriormente confermata dal Gip in seguito ad opposizione sempre avanzata da Asm.

Il tutto con soccombenza civilistica per le spese e i danni, nonché ulteriori costi sostenuti per la nomina di un professionista esterno all’Aquilana società multiservizi.

Non soddisfatta, evidentemente, da ciò la presidenza attuale reitera i tentativi finalizzati a “sbarazzarsi” della funzionaria è medita, ponendoli in essere, speciosi ed infondati attacchi mediante contestazioni disciplinari, censure e umilianti delegittimazioni.

Stupisce, quindi, un tale atteggiamento, considerati anche i costi dei contenziosi che verranno sicuramente a prodursi, ritenuto che una Spa partecipata dal Comune dell’Aquila dovrebbe osservare maggiore prudenza, tanto più in un periodo da “spending review” come quello attuale.

Rilevati, quindi, tali profili e circostanze – senz’altro di interesse anche della Corte dei Conti – in data odierna è stata depositata una circostanziata denuncia/querela presso la locale procura della Repubblica affinché si indaghi sulle decisioni dei vertici amministrativi della Asm dell’Aquila con riferimento alle decisioni assunte, mediante i propri atti interni, contro la dipendente Sonia Fiucci.