L’AQUILA – Sono sette gli ospedali abruzzesi che rischiano di saltare se dovessero essere confermate le indiscrezioni sul decreto per la spending review allo studio del Governo nazionale per il contenimento dei costi della spesa pubblica.
Come riporta il Corriere della sera sono 149 le strutture sanitarie su cui si potrebbe abbattere la scure dell’esecutivo nazionale.
In Abruzzo gli ospedali finiti nel mirino sono quelli di Castel Di Sangro, Pescina e Tagliacozzo in provincia dell’Aquila, Lanciano, Casoli e Gissi in quella di Chieti e San Valentino in Abruzzo Citeriore in quella di Pescara.






