PESCARA – Sarà un’interrogazione del Movimento cinque stelle a firma del consigliere regionale Domenico Pettinari, a portare nuovamente il caso Bussi all’interno del dibattito consiliare, dopo che Il Fatto Quotidiano ha svelato “alcune anomalie” che hanno accompagnato il processo in Corte d’Assise a Chieti che ha assolto dall’accusa di avvelenamento gli ex dirigenti Montedison.
Secondo il quotidiano “giravano 3 milioni di euro”, alla vigilia della sentenza, che sarebbero serviti a corrompere i giudici popolari.
Denaro di cui il presidente della Regione Luciano D’Alfonso avrebbe parlato con il direttore generale Cristina Gerardis, che nel processo come avvocato dello Stato ha patrocinato la posizione del commissario di governo Adriano Goio.
È per questo che Pettinari invita entrambi a riferire.
Si uniscono al consigliere anche i deputati Andrea Colletti e Gianluca Vacca, che in una nota commentano: “Sono sempre più cupe le ombre che avvolgono la vicenda di Bussi. Gli elementi nuovi emersi in questi giorni necessitano di una verifica approfondita della magistratura, come necessitano di una verifica approfondita anche gli atti della Procura di Campobasso, sempre alla luce delle nuove rivelazioni emerse su alcuni organi di stampa”.




