L’AQUILA – Secondo caso di Coronavirus in Abruzzo.
E’ positivo al Covid 19 il test eseguito dall’Istituto Superiore di Sanità, sulla ricercatrice lombarda ricoverata in isolamento all’ospedale dell’Aquila.
Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.
La conferma è arrivata con il terzo test dell’Istituto Superiore della Sanità, che ha dato l’ultima parola sulla giovane laureata in medicina originaria di Brescia, ricoverata da ieri al reparto Malattie infettive, risultata prima positiva e poi negativa ai due tamponi effettuati nel centro di Pescara.
I risultati erano attesi per ieri sera: oggi i vertici della Asl provinciale dell’Aquila hanno sollecitato il risponso.
L’allarme è scattato perché il govane medico che si è laureato all’Aquila, è fidanzata con un collega di Bergamo risultato positivo al Covid 19. La studentessa è arrivata nel capoluogo regionale con tre colleghe per partecipare all’esame di abilitazione, poi annullato.
Una volta saputa la positività del fidanzato, si era messa in quarantena in casa con le sue amiche. Poi, alla luce della febbre, della tosse e dei dolori intestinali è stata ricoverata.
“La giovane sta bene clinicamente, sono stati ben tracciati tutti i contatti stretti, cioè le tre amiche che sono in isolamento, e anche gli eventuali contatti secondari, tracciati in maniera adeguata”, ha spiegato il primario del reparto Malattie Infettiuve dell’ospedale dell’Aquila, Alessandro Grimaldi.
“La situazione è sotto controllo, la ragazza è arrivata tre giorni fa in reparto – ha aggiunto -, il ritardo nel risultato definitivo è da collegare al fatto che all’Istituto superiore c’è un sovraccarico alla luce dell’emergenza. Serve cautela ma non panico, dobbiamo fare la vita normale”.
“Sin dal primo momento in cui si è avuto il sospetto, le persone venute in contatto con la donna risultata positiva al test per il coronavirus, sono state messe in sorveglianza attiva e isolamento domiciliare”, ha detto il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
“Appena venuto a conoscenza del caso – ha spiegato il primo cittadino – ho preso contatto con il direttore generale dell’Asl, Roberto Testa, con il Servizio di Igiene, Epidemiologia, e Sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione, con il presidente della Regione, Marco Marsilio, e con il Dipartimento abruzzese di Protezione Civile”.
Quello dell’Aquila è il secondo caso in Abruzzo dopo il paziente ricoverato a Roseto.






