L’AQUILA – “E’ in corso di realizzazione una nuova stazione radio base, costituita da palo poligonale di 30 metri di altezza, con 9 antenne e 8 tratte in ponte radio, ad opera di Vodafone Italia spa, insieme con Telecom Italia e Wind Tre spa, nel Progetto Case di Cese di Preturo”.
Così, in una nota, Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme – Idv al Consiglio comunale dell’Aquila.
“Tutto regolare sul piano formale e tutti i pareri necessari a posto – spiega De Santis – quindi, l’Amministrazione comunale approva con Determina dirigenziale 4 del 15/2/2019 l’istanza della Società telefonica e cominciano i lavori. E così nel Comune dell’Aquila siamo arrivati a 136 punti di stazione radio di base, che rischiano di mettere a rischio la qualità della vita e la salute dei cittadini, rischio che evidentemente non è considerato nella procedura amministrativa per accogliere la richiesta delle società telefoniche”.
“Ma non è considerato nemmeno il fatto che il Programma annuale della telefonia mobile del Comune dell’Aquila è del 2016 e, quindi, abbondantemente scaduto e superato. In particolare – aggiunge -, l’impianto che si sta realizzando è molto impattante ed è posizionato all’interno del Progetto Case di Cese di Preturo, a ridosso degli alloggi di circa 20 famiglie, con minori e qualche malato, che si vedono minacciati sul piano della qualità della vita e della salute”.
“Le loro proteste evidentemente non preoccupano l’Amministrazione comunale, ma io ritengo che bisogna sempre ascoltare i cittadini prima di ogni decisione importante, che può riguardare la vita e la serenità di famiglie, già stressate per la condizione sociale di abbandono totale in cui vivono da anni”.
“A tal fine, ho presentato al sindaco, Pierluigi Biondi, in data odierna un’interrogazione urgente per fermare questa installazione e per rivedere il Programma della telefonia mobile in città”, conclude De Santis.






