L’AQUILA – “Chiediamo che le imprese italiane possano essere competitive al di fuori dei cancelli delle proprie fabbriche. Questo lo si fa a partire da una grande dotazione infrastrutturale”.
Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un evento promosso a L’Aquila per il decennale del sisma.
“A questo aggiungiamo un grande piano di inclusione giovani e donne nel mondo del lavoro e la semplificazione. Su questi tre assi serve una politica economica coerente – ha continuato Boccia il quale a proposito del caso del viadotto Cerrano nel tratto abruzzese della A14, chiuso e poi riaperto con notevoli disagi per i cittadini, ha spiegato che “ci riferiamo alle questioni di emergenza, chiaramente di manutenzione, ma soprattutto a una dotazione infrastrutturale che colleghi l’Abruzzo a tutte le regioni d’Italia, un’idea di Paese non periferia d’Europa, ma centrale nel Mediterraneo”. “Per farlo dobbiamo collegare periferie e centri, aree interne e chiaramente il Paese a tutto tondo”, ha concluso.




