L’AQUILA – E’ diventato realtà, il salone polifuzionale, grazie all’impegno del centro sociale anziani “Gianna Carosone di Monticchio, frazione dell’Aquila.
La struttura, un grande gazebo dotato di pavimentazione con pannelli di legno, di illuminazione, di riscaldamento ad aria prodotta da un cannone alimentato a gasolio, sarà a disposizione dei soci e di tutta la comunità.
“Il tutto – si legge nella nota – si è potuto realizzare grazie alla generosità della Fondazione Carispaq che ha creduto nel nostro progetto elaborato dall’ingegnere Serafino Nardecchia, e grazie ai nostri 330 soci che ci hanno sostenuto nel perseguire il raggiungimento dell’obiettivo”.
“L’idea della struttura era nata 3 anni fa ed ha visto il susseguirsi di ben 3 presidenti per completarla: Alfonso Scimia, Nicola Antonio Sacchetti (purtroppo entrambi venuti a mancare e ai quali è stato intitolato il salone) e Massimo De Simone, attuale presidente che, insieme al direttivo, si sono prodigati per reperire i fondi necessari per completare l’opera”.
Il salone di circa 80 metri quadrati colma un vuoto per la realizzazione di svariate attività come concerti, incontri culturali, riunioni, convegni, feste per bambini e mollto altro,perché pur disponendo dell’intero immobile ex scuola elementare di Monticchio, non vi sono spazi dove poter accogliere in un unico ambiente tutte le persone.






