PESCARA – “Da giorni sgomberiamo aree verdi in centro dove si accampano decine di persone senza fissa dimora che, una volta liberati i luoghi del bivacco, sono pronte a rioccuparli con nuove suppellettili e materassi”.
A lanciare l’allarme è il sindaco del capoluogo adriatico, Marco Alessandrini, che parla di un vero e proprio “braccio di ferro che i servizi Anti degrado e Sicurezza ambientale della polizia Municipale, insieme con gli operatori di Attiva, portano avanti ormai da diverso tempo per restituire decoro alla città: solo nell’ultima settimana – svela – gli sgomberi effettuati sono stati cinque, due hanno interessato i giardinetti vicini ai Terminal, gli altri la rotatoria di via Michelangelo e l’ultimo, ieri mattina, i giardinetti di piazza primo Maggio”.
“A queste si aggiungono segnalazioni di persone che non solo frugano, ma dormono nelle isole ecologiche, aree su cui ho richiesto maggiore controllo, e anche in altre aree verdi su cui stiamo intervenendo con il Verde pubblico cercando di diradare la vegetazione in modo di scoraggiare i bivacchi – prosegue – perché queste persone, in massima parte straniere, si nascondono per poter passare inosservate”.
“È sicuramente un problema di ordine pubblico – ammette il primo cittadino – a cui stiamo cercando di fare fronte con le nostre forze e con i mezzi che abbiamo in un periodo, l’estate, che richiede attenzione e controlli su più fronti, dalla riviera alle aree di intrattenimento ed eventi che animano tutta la città. Per questo porteremo al prossimo tavolo del Comitato di ordine e sicurezza pubblica la questione”.
Per Alessandrini, comunque, “è anche un problema di ordine sociale, perché malgrado sia operativa e rispondente una preziosa rete di interventi che unisce il Comune, assessorato alle Politiche sociali, con Caritas e tutte le altre associazioni che conoscono e da sempre agiscono su questo fronte, parliamo di persone senza fissa dimora, che non vogliono frequentare i centri di accoglienza dove potrebbero essere ricoverati per la notte, come accade d’inverno e come è possibile sempre”.
“A tal fine ho chiesto all’assessore Giuliano Diodati di convocare sul problema specifico le associazioni per condividere idee e proposte di interventi e a giorni sarà fissato un incontro che consoliderà e fisserà ancora meglio la task force per monitorare la situazione in città”, conclude.





