ATESSA – La direzione aziendale e il comitato esecutivo della Sevel di Atessa (Chieti) ha ufficialmente comunicato il ricorso alla terza settimana consecutiva di cassa integrazione ordinaria, dal 20 al 26 gennaio, per 700 lavoratori in conseguenza del parziale sequestro di un’area del reparto lastratura dove lo scorso 3 gennaio è morto l’operaio esterno Cristian Terilli, di 29 anni, di Pignataro Interamna (Frosinone), rimasto schiacciato da un impianto robotico di cui stava facendo manutenzione.

A seguito delle indagini della procura di Lanciano la produzione giornaliera è stata ridotta di un terzo, da circa 1.250 furgoni Ducati a 850.

Dopo l’inizio ieri degli esami peritali, per la fine della prossima settimana è previsto un ulteriore sopralluogo dei consulenti nominati dal pm Serena Rossi che stanno facendo luce sulle modalità ed eventuali responsabilità dell’incidente, che vede indagate sei persone per presunto omicidio colposo.