BORGOROSE – C’è un sospettato nelle indagini sulla morte, forse per strangolamento, di Mariangela Mancini, la ragazza di 33 anni ritrovata morta 24 ore dopo la sua scomparsa da Borgorose (Rieti), in bosco nella frazione di Spedino, nella Valle del Salto.
Il corpo di Mariangela era stato ritrovato venerdì 13. All’inizio, si era pensato a un suicidio.
Il sospettato, che non è per ora indagato, come riporta RaiNews24, è un ospite di una comunità di recupero di tossicodipendenti che si trova a pochi chilometri da Borgorose.
L’uomo, riporta ancora RaiNews24, si sarebbe allontanato dalla comunità per diverse ore dopo il ritrovamento del corpo della giovane reatina per poi farvi ritorno, si presume nella stessa giornata di venerdì 13 maggio.




