L’AQUILA – “Nei due importanti momenti di approfondimento abbiamo fatto il punto sulle nuove tecnologie e sulle nuove potenzialità nell’offerta delle cure di patologie molto gravi nell’ambito radiologia di urgenza e nella neuroradiologia alla luce della più avanzata ricerca scientifica. Al cospetto di personalità mediche e di università ed ospedali nazionali di rilievo è emersa l’ assoluta eccellenza delle strutture aquilane”.

Così il professore Ernesto Di Cesare, primario del reparto Diagnostica per immagini dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila sulle risultanze dei due convegni nazionali che si sono svolti ieri ed oggi all’Aquila. Il primo sulla radiologia d’urgenza, il secondo sulla neuroradiologia.

I due eventi congiunti sono stati promossi dei gruppi regionali di Abruzzo, Umbria e Molise sono stati incentrati prevalentemente sulle problematiche dell’urgenza, nel primo caso in particolare il trauma vertebrale, l’ischemia intestinale, l’ictus cerebrale e un focus sull’orecchio e le sue patologie, nel secondo caso un approfondimento con le problematiche commesse alle malattie neurovegetative degenerative del sistema nervoso centrale.

Gli appuntamenti sono proseguiti con l’incontro annuale della Neuroradiologia italiana organizzata dalla presidentessa, professoressa Alessandra Splendiani, direttrice della Unità operativa complessa di neuroradiologia dell’ospedale dell’Aquila, centro di riferimento regionale. Per l’occasione si sono svolte le elezioni del direttivo che ha sancito la conferma della professoressa Splendiani alla presidenza della neuroradiologia fino al 2026.

Tra i presenti, il rettore della Università del Molise, Luca Brunese, ordinario di radiologia, il professor Alessandro Bozzao, direttore di neuroradiologia dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, specializzato nella scuola universitaria dell’Aquila, Nicoletta Zalone, neuroradiologa del San Raffaele di Milano, Ferdinando Garanci, ordinario neuroradiologo della università di Napoli, Michele Scialpi, ordinario dell’Università di Perugia, Antonio Barile, ordinario di radiologia dell’Università dell’Aquila, Gianfranco Vallone, ordinario di radiologia dell’università del Molise, Luigi Zugaro, neo primario della Radiologia di Avezzano oltre a numerosi altri ospiti di fama internazionale

In conclusione si è svolta una interessante gara scientifica su casi clinici tra le scuole di specializzazione di L’Aquila, Chieti, Perugia e Campobasso con 10 premiati classificati in ordine al numero di risposte esatte: ha vinto Chiara Santobuono, dell’Aquila, al posto d’onore Danilo  Boccetti, della stessa scuola, terzo Daniele Fusco, di Perugia, poi Marco Miccoli, L’Aquila, Giammarco Panetta, L’Aquila, Tanio Campagnolo, Perugia, Giulia Caldarelli, L’Aquila, Elisabetta Buffalari, Perugia, Maria Giovanna Cardillo, Campobasso, e Liuba Pepe, Campobasso.