PETTORANO SUL GIZIO – Finti agenti di polizia derubano due anziani coniugi di Pettorano sul Gizio (L’Aquila).

I fatti si sono svolti lungo la Statale 17.

L’uomo e la moglie, secondo quanto racconta Il Centro, stavano tornando a casa quando sulla strada che collega Sulmona al centro montano sarebbe stato affiancato da un’altra auto con a bordo due persone. Un normale sorpasso fino a quando dalla vettura è stato intimato al pensionato al volante di accostare.

Un gesto perentorio compiuto con una paletta molto probabilmente simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine. Come raccontato dall’uomo ai carabinieri. Alla vista della paletta l’anziano ha rallentato e poi si è fermato sul ciglio della strada, dietro all’auto guidata dai finti agenti.

Questi ultimi si sono qualificati e gli hanno chiesto i documenti, ma proprio quando l’anziano si è girato per prendere il libretto, i finti agenti gli avrebbero sfilato il portafogli. Subito dopo i due si sono congedati dall’anziano e dalla moglie e risaliti a bordo della loro auto si sono dileguati.

L’uomo si è accorto di essere rimasto vittima di un furto portato avanti con particolare destrezza solo in un secondo momento. Poi la decisione di denunciare quanto accaduto. Per questo si è presentato nella caserma dei carabinieri di Sulmona dove ha raccontato dell’incontro avuto con i finti poliziotti.

Subito è scattata un’indagine per cercare di risalire agli autori di quella che probabilmente è un nuovo tipo di truffa messa a segno da persone senza scrupoli. A mettere gli inquirenti sulla pista giusta per risalire agli autori del raggiro potrebbe essere proprio la descrizione dei malviventi e le caratteristiche della loro auto che l’uomo e la moglie hanno ai carabinieri.

Date le modalità del furto, non si esclude che i truffatori possano muoversi in un’area molto vasta o addirittura essere in trasferta nel territorio della Valle Peligna.

Le indagini dovrebbero fare luce anche su alcuni punti ancora da chiarire del racconto fatto dai coniugi.